KAIZEN

Tessuti illustrati. Significato, simbolismo e storia della collezione illustrata KAIZEN.

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Una collezione evocativa che utilizza leggende e personaggi della mitologia giapponese per parlare del potere della trasformazione.

Dalla collaborazione con Jessica Aaron le cui sapienti mani disegnano sulla pelle è nata KAIZEN.

Benzaiten è la Dea di tutto ciòmche scorre, come musica, parola e conoscenza.

La leggenda di enoshima racconta di un tempo in cui un dragio divoratore spargeva terrore tra la popolazione.

Un giorno il drago vide la Dea della bellezza p’lasmare un’isola e se ne innamorò.

A questo punto ci sono diverse versioni della leggenda, noi abbiamo scelto quella in cui il drago chiedendo in sposa le Dea venne rifiutato e  per il dispiacere si tramutò in collina cessando gli attacchi.

Un inno alla forza delle donne le cui scelte derivate dalla loro forza interiore possono avere potere trasformativo.

Nel folklore giapponese a Kintaro anche chiamato “ragazo d’oro” vengono attribuite imprese leggendarie.

Cresciuto in montqagna dalla nonna che era una maga si dimostrava sensibile ed amante degli animali, inoltre era dotato di una forza straordinaria.

In questa tavola lo vediamo associato alla carpa Koi, che in giapponese si sccrive con il kanji amore simbolo di unione armoniosa e duratura.

Si narra che solo con grande tenacia e resistenza alle avversità si possa risalire il fiume e trasformarsi in drago.

Un invito ad abbracciare la trasformazione, lottando con grazia e risalendo sempre verso la parte migliore di noi.

Nella cultura giapponese, Okame è la maschera femminile che rappresenta la gioia e la fortuna.

In questa interpretazione, l’illustratrice include anche la rabbia e la serenità con l’intento di accogliere l’idea che sia importante accogliere tutte le trasformazioni dello spettro emotivo.

Sullo sfondo troviamo un crisantemo, fiore che ci ricorda che tutte le emozioni sono effimere e al tempo stesso sacre.

Il nastro che unisce tutti i volti simboleggia la permanenza dell’identità che resta immutata nonostante l’alternarsi delle emozioni.

Yokai sono demoni, nella cultura giapponese possono essere anime burlone, oggetti animati, emozioni intrappolate.

Un invito ad andare in profondità nelle parti più in ombra di noi stessi affidarsi ai propri demoni e farci  pace. Affrontare il percorso di trasformazione che ci porta a far pace con ciò che fatichiamo ad accettare per riappacificarci.