“Moutus Animi”

Motus Animi in latino è letteralmente il movimento dello spirito, ma in italiano si può tradurre
semplicemente con la parola “emozione”. Per la capsule collection di quest’anno volevamo dei
tessuti parlanti, che raccontassero l’accettazione e stimolassero il coraggio. 

Abbiamo scelto di
affidarci alla mano di Lucille, fondatrice di Roots Tattoo Studio, perché il suo immaginario è perfetto per
veicolare dei concetti in cui crediamo fortemente: il potere rigenerativo della notte (contrapposto
alla luce del giorno, a volte troppo forte). La cura di sé. 

L’amore per le nostre ferite e la tolleranza
per le cicatrici che ne derivano. La vicinanza con la natura, che ci insegna la pazienza…
Sono temi spesso etichettati semplicemente come “femminili”, ma che noi troviamo invece
rivoluzionari e universali. Soprattutto dopo questi mesi di vulnerabilità condivisa.
Per renderli graficamente, Lucille ha realizzato per noi 4 tavole. 

Viste nell’insieme, sembrano una
misteriosa ricetta per la formula magica della serenità, che sta a noi decifrare e applicare.
Ci piace pensare che il segno così forte e riconoscibile di Lucille possa viaggiare sulle nostre
creazioni, e che come avviene nel mondo dei tattoo, il suo linguaggio abbia trovato un modo per
essere più vicino al corpo di quanto riesca esserlo la carta.


I pezzi di Motus Animi vogliono essere un’armatura gentile che ci protegge mentre torniamo a
muoverci verso il mondo… 

abbi cura di te

Due corpi femminili di tre quarti sorreggono un cuore dal colore rosso acceso. Identici, sono in realtà il lato sinistro e il lato destro di uno stesso corpo. Congiungendosi con naturalezza, come in un motivo ornamentale, creano uno spazio fisico: è una porta che lascia intravedere una scala che sale. I gradini sono immersi nel buio, ma sono di colore chiaro. Forse rappresentano una via “giusta”, non facile ma rischiarata dalla verità. Dai corpi uniti scaturisce anche un motivo ornamentale: un vaso ricco di piante e fiori esotici. Dalla tavola si sprigiona una serenità che si manifesta nell’aspetto sereno della donna che stringe il cuore: prendere in mano il proprio amore e coltivare la bellezza sono atti in grado di aprire porte e far fiorire mondi…

“Siamo il risultato di ciò che decidiamo di essere. Siamo il Nostro bene e siamo il Nostro peggior male. Tocca a noi trovare gli equilibri per imparare a prenderci cura di noi.” Lucille

il futuro

Mani femminili fluttuano nello spazio. Sono raffigurate nell’atto di offrire e di sostenere: offrono una peonia, un fiore dal potere curativo, considerato di buon auspicio. Sostengono un cuore dai tratti forti, anatomici. Un cuore vivo, pulsante e “fiorito”, anche se non perfetto, perché aggrovigliato e tortuoso. Cuore e fiore sono collegati tra loro da un filo che sembra appartenere al mondo vegetale, simbolico eppure molto concreto. Una piccola porta aperta lascia intravedere una scala che va verso l’alto, e che è illuminata da una luna benevola. Forse a indicare il cammino… Delle frecce disseminate all’interno della tavola indicano direzioni diverse, come tante armi di Cupido: la realtà e il desiderio possono essere elementi del Caos…

” Tieni stretto il cuore perché solo così potrai attraversarti per fiorire. Le emozioni se trasformate possono donare grandi insegnamenti. È solo affrontando la paura che capirai quanto sia bello rinascere. Perché il passato è andato ma è vivendo il presente con coraggio che potrai costruire il più bel futuro per te.” Lucille

L'abbraccio

Due esseri femminili speculari intrecciano tra loro le braccia. Tengono gli occhi chiusi e sembrano condividere la lunga treccia, come gemelle siamesi. Intorno a loro, cuori che somigliano ad ex- voto, astri, terzi occhi, nuvole e piante. Una mezzaluna culla le figure femminili sorelle, ricomponendo le loro figure in una circolarità e donando loro un senso di contatto. Questa tavola evoca un universo raccolto, meditativo. Un paesaggio sospeso, in cui pianeti e satelliti fanno da protagonisti e positivo e negativo coesistono. Le due donne, ad occhi chiusi, sembrano godersi una tranquillità silenziosa e benefica. Come se insieme avessero trovato la chiave segreta di un benessere profondo…

” Oggi, più che mai, in un mondo che scorre veloce, l’importanza di esserci per se stessi è equilibrio fondamentale per provare a stare bene. Il saperci abbracciare, saperci cullare, saperci sostenere è il risultato del saperci accettare. Perché è durante la notte, nel silenzio, che le difficoltà prendono voce ed è lì, tra le stelle e il cuore che brucia che dobbiamo cominciare ad amarci. ” Lucille

abbi coraggio

La natura, in questa tavola realizzata con linee sintetiche e pulite, è strettamente intrecciata a elementi del corpo umano. Ritroviamo la mano (sinistra), e un cuore. La parola “coraggio” ha la stessa radice della parola latina “cor”, cuore. In questo caso il cuore è spezzato, ma dalla sua metà si genera una fiamma viva. Come è viva la fiamma che si apre sulla palpebra di un occhio apparentemente femminile, che irradia il suo sguardo sul mondo, e si mantiene saggiamente aperto solo per metà. Protetto dalla palpebra, dissimula la sua immensa potenza. Intorno, rose, astri e qualche greca che sembra un elemento naturale ma anche una sintesi di alcuni segni dello zodiaco. La tavola parla di protezione, di cura. Ma anche di rottura e di ferite da cui sembra possibile guarire. Racconta di fiducia e di centratura: il cuore spezzato si incendierà ancora.

” La parola “coraggio” ha la stessa radice della parola latina “cor” cuore. Ed è così che da un cuore spezzato può nascere la forza che brucia e che ti mette in contatto con la tua forza interiore. Non esiste ferita che non può essere curata, ma solo se lo si vuole. Sarai la più bella rosa con le più belle spine. ” Lucille